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Emo prima parte (oggettivamente)
In questa prima parte provo a non infierire e guardo al Fenomeno da un punto di vista razionale, senza umorismi e denigrazioni. Posso affermare di essermi circa fatta un’ idea su di loro. Ho letto che l’Emo era uno stile serio,ma ovviamente come tutti i generi un tempo considerati controcorrente,ha subito una svalutazione e commercializzazione fino a divenire una moda ai giorni nostri. Gli emo sono odiati perché hanno rubacchiato qua e là dettagli estetici da altri stili soprattutto dagli indie (maglie a righe,abbigliamento a scacchi,pantaloni stretti e colorati),gotici/dark (bianco evanescente della pelle,gusto per il macabro)metallari(borchie e teschi)visual key (capelli esageratamente policromi) sfattoni(piercing) e hard rocker(pettinature cotonate e quasi a mallet). Penso che la rabbia rivolta contro di loro sia soprattutto per via dei ragazzi. Mai come prima (tranne che negli anni ‘80)l’aspetto dei boys è stato così particolarmente curato e ambiguo. Eunuchi esili come stuzzicadenti dal capello piastrato,sfoggiatori di gadget – di solito utilizzati più dalle ragazze-, e i più audaci indossano pantaloni dai colori non proprio convenzionali, come il rosso o il viola. Non molto virili agli occhi dei detrattori che sentono sfidata la coscienza maschia. Inoltre gli emo, sostengono di sentirsi – come nella concezione originaria del termine – più sensibili degli altri, ma alla fin fine agiscono e si sentono come tutti i ragazzi che transitano quegli anni cioè hanno voglia di avere un’identità,sono incazzati con il mondo,desiderano apparire ma anche scomparire, si sentono incompresi,non vogliono essere presi per dei bambini ma rifuggono le responsabilità degli adulti,calamitano l’attenzione con modi appariscenti cercando di apparire menefreghisti ma tengono conto del parere degli altri più di ogni altra cosa. Una lancia,la spezzo a loro favore. Metallari,punk,sfattoni,dark ed altri sono cresciuti COMPRANDO cd e cassette, e dati i costi,non si variava molto il genere per non incappare in cd o cassette che non si avrebbero più ascoltato. Per non sbagliare quindi si comprava sempre lo stesso stile e ci si rimaneva bloccati. Ora nell’era digitale dello scaricaggio illimitato, gli emo hanno solo l’imbarazzo della scelta della musica da ascoltare e questo ha favorito l’onnivorismo musicale, abbattendo i classici paletti dei generi.
Emo parte seconda (spietatamente) Ok ,la parte magnanima è finita. Spiegherò perché il Fenomeno è urticante per me e per tutti. Tutto risale all’anno scorso,quando mi sono accorta di questi esseri. Ero in disco con la mia no blood,quando ho notato un tipo con la cravatta e la frangia. Questo accostamento stilistico era il mio preferito fino a poco tempo fa. Il 2003-2004 avevano visto la nascita di tutta una serie di gruppi Indie, che come stile avevano adottato alcuni dettagli ‘80es mescolati a particolari moderni, jeans a sigaretta,magliette logo dalle maniche sbragate,colori accesi,cravatta,capello finto scompigliato –che ha implicato la morte definitiva del gel e capelli a spazzola – e frangette plasmate dal vento. In quegli anni i ragazzi avevano la mia età od erano più grandi. Quindi l’anno scorso erano passati degli anni ed io ero rimasta indietro e quella sera ebbi un brutto risveglio. Ma come? Eppure l’esemplare che avevo adocchiato recava tutti i segni. Skinny pants, frangetta effetto out of bed, maglietta London style.. peccato che lo sfoggiatore di questa mise fosse in età da patentino… Ma non era finita. Vidi crescere con preoccupazione il Fenomeno sulla mia sorellina(per fortuna è durato un anno!) . L’anno scorso frequentava la terza media e.. d’improvviso si era tagliata in capelli, con in pratica la chioma sfoltita sul collo,la frangia lunga da una parte effetto “via col vento”,smalto nero… e si apprestava ad andare al concerto dei Tokio hotel…???! Ero basita. Ora c’è l’invasione. Di questi emo che pretendono di essere presi sul serio. Infanti deambulanti con ancora il ciuccio, sventratori dei loro stessi polsi muniti di sguardo triste, con il pelo ancora mancante sul petto,ed una parte della faccia bisognosa d’ossigeno dato che una delle loro guance è sempre presa in ostaggio da capelli spiaccicati sui pori. Per non parlare poi delle extensions terribili che si applicano sulle loro crape..Recentemente ho avuto la sfortuna di notarne uno che aveva i capelli corti e due strisce viola ai lati della testa. Eh sì fa proprio figo avere delle mechès , effetto strisce pedonali sullo scalpo oppure delle colorazioni rossastre che fanno tanto(scusate il ribrezzo) rovescio accidentale di assorbente usato. Hanno fatto del technicolor il loro orgoglio,tra un po’ la bandiera della pace diverrà un loro simbolo,ci scommetto… Ogni tanto quando ho di fianco un emo,guardo in alto. Mi aspetto da un momento all’altro l’ innalzarsi in volo di stormi di uccelli, certe loro capigliature paiono luoghi per la nidificazione di volatili. Entriamo in argomento idolatria del suicidio ed auto flagellazione? Ma che senso ha tagliarsi le vene e fare diventare la cosa di dominio pubblico? A parte che alla maggior parte della popolazione potrebbe non interessare, l’autodissanguamento conseziente,ma se proprio certi sentono il bisogno di farlo sapere a qualcuno,che si rivolgano allo psicologo più vicino. Chi ha veramente dei problemi e si taglia si nasconde,e certo non uploada dei vademecum dettagliati su youtube. E per problemi seri non intendo il dramma della fine dello smalto nero in profumeria. Il bello è che tutti/e loro negheranno di essere emo. Dicono di non essere emo ma: · hanno pure i cromosomi a scacchi. · i teschi al posto dei neuroni. e chi altro sano di mente se ne va in giro come se fosse sempre carnevale, come fanno loro? Alla vista di certi esseri,anche al più mite essere umano viene l’istinto di allungare la mano alla spranga più vicina. E non parlo solo dei Messicani che hanno organizzato delle spedizioni picchiative(accordatemi l’uso del termine) nei loro confronti. Giusto,in questa sezione la lancia che spezzo a loro favore è la seguente: il volere unanime di tutti gli appartenenti dei vari stili musicali(sfattoni,punk,goth,metallari..) di pestarli. Mai come prima vi era stato un così forte senso comune.
E poi perché non c’è il femminile di questo vocabolo? Lo coniugo io,potrebbe essere EMA. Ema potrebbe stare ad ematoma come emo sta a : · scemo (o meglio ancora semo) · emostatico: cioè il laccio che la maggior parte delle persone vorrebbe cingere intorno ai loro colli · emorragia: quella che molti vorrebbero provocare colpendoli alle loro teste · emorroidi: quelle che la gente augura loro · emottisi: quella che molti vorrebbero provocare a Gerard way e gli altri gruppi che hanno iniziato questa pagliacciata In definitiva emo richiama il sangue,contusioni. E poi che non si lamentino se la gente se la prende con loro. Il loro nome è un invito esplicito ad alzare le mani…
Exfakeblonde
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GLI EMO!
* Premetto che parlo del fenomeno emo di massa e degli idoli emo di massa, sono consapevole che la vera cultura è stata strumentalizzata dal mercato e modellata per essere più vendibile!! * Poco tempo fa ho fatto uno show in collaborazione, tra gli altri, con teenagers. Alle prove alcuni erano un po’ spentini ma una volta sul palco ho capito… erano degli EMO!! Sono gli emo una casta a parte o e’ vedere i teenager con occhi di chi da poco non lo e’ piu’ che fa nascere questo baratro? Da parte mia appoggio caldamente chiunque voglia fare esperimenti di stile… pero’ gli emo… diciamo che dovrebbero chiedermi un permesso uno ad uno e io dovrei varare la domanda! Perche’? Perche’ questi teschi rosa e capelli spiaccicati sono molto spesso un’abitudine. Le stesse star dei teenager non ci azzeccano niente a volte… l’altro giorno ho sfogliato un giornale per ragazze e ogni persona ritratta nel giornale era emo. TUTTI. La stessa Liv Tyler, di cui sulla rivista c’era il poster, era agghindata in modo emo. E’ una malattia?? Non nego che alcuni ragazzi (in particolare i maschietti) siano affascinanti da emo, ma solo quella infinitesima percentuale che ha deliberatamente deciso di impersonale uno stile, e lo vive. Ma perche’ le ragazze ‘normali’ (cioe’ che non studiano ancora il loro stile [questa malattia l'ho vista contratta anche a ragazze di prima media!!]) tra una molletta per capelli con le ciliegine e una con un teschio, rosa sceglie il teschio? Come debellare la malattia??? Davvero, e’ indispensabile ormai, perchè per quanto una ragazza sia bella passa inosservata quando si vede che non sente cio’ che impersona. E, spudoratamente di parte, cosa dovrebbe impersonare un’emo?? Un aspirante suicida?? E’ uno stile di vita ora fare il suicida?? E com’e’ che sono tutti di quell’opinione??? A mio avviso tutti gli altri generi bene o male hanno dei fondamenti, se parli con uno di quella ‘fazione’ riesci a capire dalle sue opinioni come sara’ vestito (non che con questo io appoggi ferocemente il fatto di essere ‘monoteisti’ in fatto di stile, io per prima penso che il credo di ognuno è fatto innumerevoli influenze e che sarebbe bello se il proprio stile li rispettasse in una piccola parte tutti). E per quanto sia negativo un dark o gotico tutti mi sembra che abbiano dei fondamenti interessanti e spunti per una crescita personale. Poi gli stessi emo ‘famosi’ (Avril Lavigne?!) non ci credo che vogliano morire… probabilmente non hanno neanche abbastanza palle. Ma cos’ha di esteticamente bello una ragazza con jeans (che dire stretti è un eufemismo), felpina, scarpe da ginnastica e viso nascosto da capelli distrutti da troppa piastra e arricchiti di qualche capello palesemente finto di colore rosa?? Almeno trovate un modo per rendere ‘innovativo’ questo stile, contaminatelo con accessori appartenenti ad altri generi di cui, per qualche minuto, vi sentite vicino. Tutti lo noteranno. Abbiamo gli occhi pieni di rosa, io stessa che l’ho portato continuativamente e estremizzatamente per anni sto cercando di limitarlo perche’ non se ne puo’ piu’!!!! Ora è inflazionato!!! In crollo come le borse!! <-ok, era pessima!! *Questa parte del post sembrano i consigli di stile di Cioè… oddio!! * Tra l’altro sconsiglio l’emo anche perche’ credo metta in evidenza le imperfezioni. *Ecco, punta di Cioè estremo!*
I jeans sono stretti e le felpe corte ma non abbastanza da mettere in evidenza che non si ha pancia (se, ovviamente, non si ha pancia), le scarpe da ginnastica non slanciano… se non siete delle miss non c’e’ stile che vi puo’ svalutare di piu’. … e se siete delle miss state peccando di superbia E comunque sembrereste più belle ancora con altri stili. Ragazze: passate (per esempio) al punk!!!! La cantante dei Distillers non era magrissima ma tramite i suoi vestiti sembrava avere un fisico perfetto! <-O comunque piacente, non è il fisico perfetto che importa (o almeno me lo auguro, non dovrei essere io a dirlo) Anche le dark con le gonne lunghe possono lavorare per far sparire i fianchi e i tacchi bene o male slanciano tutte. Allora ragazzi, se dovete proprio fare gli emo fatelo pesantemente oppure non fatelo affatto, almeno passerete per diversi. Riguardo al resto… il mio articolo nasce come denuncia del movimento di massa… perciò nonostante io mi sia lasciata trascinare dall’aspetto, aborrisco con risentimento (??!) anche tutte le altre sfacettature del discorso! . ..perchè la musica che qui sto chiamando emo è solo musica commerciale, mentre il vero movimento emo viene ricoperto di luoghi comuni e pregiudizi… io stessa ho tentato di documentarmi ma non ho trovato molto. Ha delle radici che si fondano dagli anni novanta -ma il vero inizio è a metà degli ottanta-, ed è soprattutto un movimento musicale… appunto perchè non so di più ho preferito sparare a zero alla faccia del movimento che tutti noi ormai conosciamo anche troppo bene…. exblond
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